Prigioni senza sbarre

E' sempre quando la si perde che si capisce cosa è la libertà. E' vero, ma non vi sono soltanto prigioni con le sbarre, ve ne sono anche di molto più raffinate da cui è difficile fuggire perchè non ci si rende conto di esservi rinchiusi. Sono le prigioni dei nostri automatismi culturali, che castrano i processi di immaginazione,fonti della creatività, riportano l'uomo allo stato biologico di mammifero che parla e produce utensili, ed è forse proprio perchè l'immaginario è la chiave che permette di fuggire da tutte le prigioni, che l'uomo aggregato ha una sola preoccupazione: farlo scomparire per mantenere la coesione gerarchica del gruppo.

(Henri Laborit, LO SPIRITO DEL SOLAIO, Mondadori)